Elenco dei dati
rilevati dall'Azienda Don Pietro

LAzienda Agricola Sperimentale Don Pietro Canicarao viene
acquistata dalla Presidenza della Regione Sicilia il 27 novembre 1987, con
lobiettivo di trasformarla in azienda modello per lo sviluppo di una agricoltura
moderna e dinamica, sede di attività di ricerca e di formazione professionale in
agricoltura e capace di interagire con i Servizi allo Sviluppo Agricolo (in conformità
alle prescrizioni dellart. 4, comma 3, della L.R. 5 agosto 1982, n. 88 e per le
finalità previste dallart. 16 della L.R. 3 giugno 1975, n. 24, dal terzo comma
dellart. 3 della L.R. 20 Aprile 1976, n. 36 dallart. 4, lett. a), della L.R.
Agosto 1977, n. 73 e dallart. 6 della L.R. 11 Aprile 1981, n. 57 e successive
aggiunte ed integrazioni).
Da allora e fino al 2001 ben poco si era fatto per raggiungere tale obiettivo, la svolta
si attua con la concessione in comodato duso dellazienda al CORERAS (aprile
2001) che nellarco di pochi anni, attuando una politica di collaborazione e di
sviluppo legata strettamente al Servizio Regionale Assistenza Tecnica, Sperimentazione,
Ricerca Applicata e Divulgazione, è riuscito ad ottenere risultati più che soddisfacenti
considerando le limitatezze delle risorse a disposizione.
LAzienda Agricola Sperimentale Don Pietro Canicarao è sita nel Comune di Ragusa ed
è estesa complessivamente 111 ha circa.
Management aziendale. Le attività di gestione aziendale sono progettate
e coordinate da un direttore tecnico-scientifico. E compito del Direttore elaborare
annualmente un piano di attività aziendale che diventa operativo dopo lapprovazione
del Comitato Direttivo del CORERAS che ne decide le linee di sviluppo.
Attività svolte. Le attività svolte, per semplicità di esposizione,
sono state raggruppate in: Attività di miglioramento sul fondo; Piano colturale
aziendale; Attività di sperimentazione; Attività divulgativa.
Attività di miglioramento sul fondo.
Le attività di miglioramento finora hanno riguardato:
- Realizzazione della recinzione aziendale,
effettuata dall'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Ragusa su finanziamento del
CORERAS;
- Allaccio energia elettrica;
- Istallazione capannina meteorologica;
- Realizzazione di un pozzo (180 m di profondità) per l'approvvigionamento idrico;
- Accatastamento dei fabbricati rurali presenti in azienda;
- Realizzazione cartellonistica interna ed esterna;
- Operazioni di spietramento;
- Prima sistemazione della viabilità aziendale
Sono in fase di realizzazione o di
progettazione:
- Costruzione di un magazzino per ricovero mezzi
agricoli;
- Ristrutturazione dei locali adiacenti al pozzo;
- Realizzazione di un impianto solare fotovoltaico;
- Progetto per la forestazione di 15 ha della superficie aziendale;
- Realizzazione della rete primaria di distribuzione dell'acqua irrigua;
- Realizzazione di una vasca di accumulo e delle opere di adduzione e distribuzione
primaria e secondaria.
Piano colturale.
Ladozione di un piano colturale aziendale scaturisce da considerazioni di carattere
agronomico, economico, socio-politiche e culturali nonché di organizzazione aziendale.
Dallindagine conoscitiva realizzata in questi ultimi anni, nel territorio Ibleo in
cui ricade l'azienda, è stato possibile acquisire informazioni sui principali sistemi
colturali adottati e sul fabbisogno d'innovazione delle imprese agricole. Per quanto sopra
detto e con l'obiettivo di adottare ordinamenti colturali orientati verso modelli di
coltivazione innovativi e sostenibili sono stati proposti, nel quadriennio, i seguenti
piani colturali:
Annata Agraria 2001-2002:
Frumento ha 19; Orzo ha 7,5; Favino ha 14; Veccia ha 6,3; Erbaio: veccia avena ha 0,5;
Trifoglio Alessandrino ha 1,5; Erba medica ha 1,8; Cece ha 2,3; Sulla ha 0,7; Superficie a
riposo ha 47,4; Tare (rocciosità affiorante, aree a forte pendenza, aree degradate,
viabilità, fabbricati etc) ha 10.
Annata Agraria 2002-2003:
Grano duro ha 10; Cece ha 10; Pisello Proteico ha 5; Trifoglio Alessandrino ha 5; Erbaio:
veccia avena ha 20; Destinata a nuova forestazione ha 15; Attività dimostrativa e di
sperimentazione (carote e cipolla) ha 13; Superficie a riposo ha 8; Tare (rocciosità
affiorante, aree a forte pendenza, aree degradate, viabilità, fabbricati etc) ha 10.
Annata Agraria 2003-2004:
Grano duro ha 10; Erbaio: veccia avena ha 11; Origano ha 0,5; Finocchio ha 0,5; Zafferano
ha 0,5; Cece ha 2; Favino ha 2; Pisello proteico ha 2; Lenticchia
ha 2; Destinata a nuova forestazione ha 15; Attività
dimostrativa e di sperimentazione: Progetto CypMed, Progetto IFO,
Progetti Coreras, ha 60,5; Tare (rocciosità affiorante, aree a forte pendenza, aree
degradate, viabilità, fabbricati etc) ha 10.
Annata Agraria 2004-2005:
Grano duro ha 17; Erbaio: veccia avena ha 24; Zafferano ha 0,2; Cece ha 2; Favino ha 2;
Pisello proteico ha 2; Lenticchia ha 2; Destinata a nuova forestazione
ha 10; Attività dimostrativa e di sperimentazione: Progetto CypMed,
Progetto IFO, Progetti Coreras, ha 60,5; Tare (rocciosità affiorante,
aree a forte pendenza, aree degradate, viabilità, fabbricati etc) ha 10.
Annata Agraria 2005-2006:
Impianti arborei: Cipresseta (ex Prog. CypMed) ha 4, Vigneto
(Prog. viticoltura clonale) ha 10, Forestazione (da impiantare) ha 10;
Colture poliennali (già presenti): Medica ha 1, Cicoria (cv Spadona) ha 1, Sulla ha 1,
Origano ha 0,2, Finocchio selvatico ha 0,2, Asparago ha 0,2, Zafferano ha 0,1; Colture
annuali: Grano duro ha 14, Erbaio (trifoglio-veccia) ha 12, Cece ha 5, Pisello proteico ha
5, Trifoglio alessandrino ha 2; Attività dimostrativa e di sperimentazione: Progetto IFO
ha 14, Carota ha 9, Cipolla ha 4; Tare (rocciosità affiorante, aree a forte pendenza,
aree degradate, viabilità, fabbricati etc) ha 18,3.
Attività Divulgativa. L'attività di divulgazione è stata realizzata
attraverso una serie di iniziative che hanno coinvolto sia gli agricoltori che i servizi
allo sviluppo agricolo.
In particolare sono state svolte le seguenti attività:
incontro sugli aspetti legati dell'innovazione
in agricoltura ed il fabbisogno di know how del territorio ibleo, dove hanno partecipato
le organizzazioni professionali degli agricoltori e le sedi dei Servizi allo Sviluppo
Agricolo del territorio Ibleo;
giornata di campagna sugli aspetti della
semina su sodo, supportata dalla ditta SIDERMAN costruttrice di seminatrici per la alla
semina su sodo e con partecipazione di molti agricoltori della zona;
assistenza tecnica direttamente presso
l'azienda ad agricoltori interessati all'introduzione nei sistemi colturali delle
leguminose da granella.
Per lannata agraria 2005/2006 sono
previste:
con aziende locali leader con verranno avviate
a scala sub-aziendale attività divulgative sulla coltura della carota e della cipolla per
una superficie totale di 13 ha;
nellambito del progetto IFO, attività
divulgative che coinvolgano aziende locali leader nella produzione di insilato per una
superficie totale di 14 ha circa.
Attività di sperimentazione.
Durante l'annata agraria 2002/2003 sono stata svolte una serie ricerche a scala
sub-aziendale per una superficie totale di 25 ha circa. In particolare l'attività ha
riguardato:
- aspetti della coltivazione della carota per il
consumo fresco;
- aspetti tecnici della semina su terreno non lavorato (frumento e pisello);
- introduzione di nuove specie leguminose da granella (pisello proteico);
- aspetti della coltivazione dell'ecotipo di cipolla bianca denominata "cipolla di
Comiso".
Durante
l'annata agraria 2003/04 l'attività di sperimentazione ha riguardato lo sviluppo di una
serie di linee di ricerca applicata a scala sub-aziendale per una superficie totale di
60,5 ha circa. Le attività da realizzare si possono così suddividere:
-
Progetto IFO (Interventi nel settore delle Foraggere e delle Ortive);
- Progetto CypMed;
- Attività svolta con finanziamenti propri del Coreras;
Il
progetto IFO (Interventi nel settore delle Foraggere e delle Ortive), finanziato
dall'Assessorato Agricoltura e Foreste nell'ambito del programma interregionale "6/F
Assistenza Tecnica in Zootecnia e 6/C Orticoltura", prevede quattro linee di
sperimentazione:
-
realizzazione di un campo di valutazione varietale di mais da insilato adottando sistemi
irrigui volti a migliorare l'efficienza d'uso dell'acqua;
- realizzazione di un campo di valutazione di miscugli tra diverse specie graminacee e
leguminose a ciclo autunno-vernino per la produzione di insilato;
- realizzazione di un campo di valutazione di ortive da pieno campo destinate alla
produzione di prodotti di quarta gamma;
- campo di valutazione dell'asparago.
Il
progetto CypMed ha realizzato una cipresseta di 3,5 ha circa e di un frangivento
di 1000 ml circa, con lobiettivo di valutare ladattabilità e la resistenza al
cancro di 50 cloni di cipresso provenienti dal lavoro di miglioramento genetico del CNR di
Firenze. Lattività è condotta in collaborazione con il Dipartimento delle foreste,
coordinatore delle attività in Sicilia.
Le attività direttamente finanziate dal Coreras, e svolte in stretta collaborazione con
imprese agricole-zootecniche del territorio, hanno le seguenti linee:
-
approfondimento degli aspetti della coltivazione della carota per il consumo fresco, in
collaborazione con la Ditta Causapruno;
- approfondimenti degli aspetti della coltivazione dell'ecotipo di cipolla bianca
denominata "cipolla di Comiso", anche questa in collaborazione con la Ditta
Causapruno;
- realizzazione di un campo di valutazione di ortive da pieno campo destinate alla
produzione di prodotti di quarta gamma;
- valutazione dell'introduzione nella dieta di bovine modicane in lattazione del pisello
proteico e del cece, in collaborazione con la ditta Tumino.
Per lannata agraria 2005/2006 lattività di sperimentazione riguarderà:
Il
progetto IFO (Interventi nel settore delle Foraggere e delle Ortive), finanziato
dallAssessorato Agricoltura e Foreste nellambito del programma interregionale
6/F Assistenza Tecnica in Zootecnia e 6/C Orticoltura, prevede due linee di
sperimentazione:
· realizzazione di un campo di valutazione varietale di mais da insilato adottando
sistemi irrigui volti a migliorare lefficienza duso dellacqua;
· realizzazione di un campo di valutazione di miscugli tra diverse
specie graminacee e leguminose a ciclo autunno-vernino per la produzione di insilato;
Per quanto concerne la prima linea di ricerca è previsto la realizzazione di in campo di
valutazione varietale di mais da insilato; sul mercato saranno reperiti ibridi di mais per
un totale di 5 varietà in valutazione. Il mais verrà seminato con un sistema che
permetterà, in ununica soluzione, di seminare e sistemare la manichetta forata per
lirrigazione. Tale sistema presenta una molteplicità di vantaggi inerenti
principalmente il contenimento dei consumi idrici ed energetici per la distribuzione
dellacqua.
La seconda linea di ricerca prevede la valutazione di miscugli di leguminose foraggere e
graminacee per la produzione di insilati.
Campo di raccolta del germoplasma e di
omologazione da realizzare nellambito del progetto della Regione Siciliana
Valorizzazione dei vitigni autoctoni siciliani, finanziato
dallAssessorato Agricoltura e Foreste con fondi della legge 499/99.
Il
Progetto MedCypre, continuazione del progetto CypMed.
Le
attività di sperimentazione condotte dal CORERAS in collaborazione con aziende locali
riguarderanno:
· approfondimento degli aspetti della coltivazione della carota per il
consumo fresco svolta in collaborazione con dellAzienda Causapruno leader nel
settore della produzione di carote;
· approfondimento degli aspetti della coltivazione dell'ecotipo di
cipolla bianca denominata "cipolla di Comiso" svolta in collaborazione sempre
con lAzienda Causapruno per una possibile iscrizione come presidio Slow-Food.
Elenco dei dati rilevati dall'Azienda Don Pietro
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